Un urto durante un’attività sportiva, una caduta accidentale o semplicemente mordere un alimento particolarmente duro: sono situazioni che possono provocare un dente rotto o un dente scheggiato. Quando succede, è normale spaventarsi, soprattutto se si avverte dolore o si vede una parte del dente mancante. La prima regola, però, è mantenere la calma.
Intervenire rapidamente può fare una grande differenza. In molti casi, infatti, il dentista riesce a recuperare il frammento del dente o a ripristinare completamente estetica e funzionalità, evitando complicazioni più serie come infezioni o danni alla polpa dentale.
Vediamo quindi cosa fare nell’immediato e quali comportamenti evitare.
Dente rotto o scheggiato: come comportarsi nei primi minuti
La prima cosa da fare è valutare l’entità del danno. Una piccola scheggiatura superficiale richiede comunque una visita di controllo, mentre una frattura più importante, accompagnata da dolore intenso o sanguinamento, rappresenta una vera e propria emergenza odontoiatrica.
Se il dente si è rotto in seguito a un trauma, è importante recuperare l’eventuale frammento. Se è integro, potrebbe essere riutilizzato dal dentista per una ricostruzione. Per conservarlo correttamente è consigliabile immergerlo nel latte, nella saliva oppure in soluzione fisiologica, evitando di lasciarlo asciugare.
Nel frattempo è opportuno risciacquare delicatamente la bocca con acqua tiepida, meglio ancora se leggermente salata, così da pulire la zona e ridurre il rischio di contaminazioni.
Se il trauma ha provocato un piccolo sanguinamento delle mucose o della gengiva, è sufficiente applicare una garza sterile esercitando una lieve pressione per alcuni minuti.
Per limitare gonfiore e dolore, invece, può essere molto utile applicare del ghiaccio sulla parte esterna della guancia per intervalli di circa 10-15 minuti. Se necessario, si può assumere un antidolorifico come paracetamolo o ibuprofene, seguendo sempre le indicazioni del medico o del farmacista. È importante, invece, non applicare farmaci direttamente sulla gengiva perché potrebbero irritare ulteriormente i tessuti.
Proteggere il dente e le mucose fino alla visita
Quando il dente si rompe, spesso rimangono bordi taglienti che possono graffiare lingua, labbra o guance.
Per evitare piccole lesioni alle mucose, è possibile coprire temporaneamente il bordo con una piccola quantità di cera ortodontica, facilmente reperibile in farmacia. Si tratta però solo di una soluzione provvisoria: il prima possibile sarà necessario far valutare il dente dal dentista.
Nel frattempo è consigliabile evitare di masticare dal lato interessato e preferire alimenti morbidi e a temperatura ambiente, evitando cibi troppo caldi, freddi o particolarmente duri che potrebbero aumentare la sensibilità.
Cosa non bisogna fare
Quando si rompe un dente è facile lasciarsi prendere dal panico e cercare soluzioni improvvisate. Tuttavia alcuni comportamenti possono peggiorare la situazione.
È importante evitare di:
- cercare di limare il dente autonomamente;
- utilizzare colle o adesivi per “incollare” il frammento;
- strofinare il pezzo di dente con saponi o disinfettanti aggressivi;
- continuare a masticare sulla parte danneggiata.
Anche se la scheggiatura sembra minima e non provoca dolore, rimandare la visita non è mai una buona idea. Una piccola frattura può infatti estendersi nel tempo o permettere ai batteri di raggiungere la parte interna del dente.
Come interviene il dentista?
Il trattamento dipende dalla gravità della lesione.
Nei casi più semplici, quando si tratta di una piccola scheggiatura, è spesso sufficiente una ricostruzione estetica in composito, perfettamente integrata con il colore naturale del dente.
Se il frammento è stato conservato correttamente e le condizioni lo permettono, il dentista può addirittura riattaccarlo, ottenendo un risultato molto naturale.
Quando la frattura è più estesa possono essere necessari trattamenti più complessi, come faccette, corone protesiche o, nei casi in cui la polpa sia stata coinvolta, una devitalizzazione seguita dalla ricostruzione del dente.
Grazie ai moderni materiali odontoiatrici, oggi è possibile ripristinare completamente estetica, funzione e resistenza del dente nella maggior parte delle situazioni.
È possibile prevenire un dente rotto?
Non sempre è possibile evitare un trauma accidentale, ma alcune semplici precauzioni riducono notevolmente il rischio.
Chi pratica sport di contatto dovrebbe utilizzare un paradenti protettivo, mentre chi soffre di bruxismo dovrebbe valutare insieme al dentista l’utilizzo di un bite notturno.
È inoltre importante evitare di usare i denti come “attrezzi” per aprire confezioni o rompere oggetti e fare attenzione a cibi particolarmente duri come ghiaccio, torrone o noccioli della frutta.
Infine, controlli periodici permettono di individuare denti indeboliti da carie, vecchie otturazioni o microfratture prima che possano rompersi.
Conclusione: intervenire subito fa la differenza
Un dente rotto o un dente scheggiato non devono mai essere sottovalutati. Agire rapidamente, conservare l’eventuale frammento e contattare tempestivamente il dentista permette spesso di salvare il dente e di evitare complicazioni più importanti.
Presso lo Studio Dentistico Matteo Zappa affrontiamo ogni emergenza odontoiatrica con tecnologie moderne e trattamenti personalizzati, intervenendo nel più breve tempo possibile per ripristinare salute, funzionalità ed estetica del sorriso.
Se hai subito un trauma o hai notato una scheggiatura, non aspettare che il dolore aumenti. Contatta lo Studio Dentistico Matteo Zappa per una visita: intervenire nelle prime ore è spesso la scelta migliore per salvare il tuo sorriso.
